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DOVE. Nelle Prealpi lombarde,
fra Italia e Svizzera. Punto di partenza a Lugano (Canton
Ticino), raggiungibile da Milano e Como con il treno. Punto
di arrivo a S. Mamete, in Valsolda, collegata a Como e a Lugano
con bus.
QUANTO E QUANDO. In 4
ore di marcia, con un dislivello di 391 metri. Da settembre
a fine ottobre. Necessario un documento d'identità.
COME. Itinerario per tutti.
Ristoro al Grotto Alpe Bolla, tel. 0041.91.9432570 (aperto
fino a fine ottobre).
CARTOGRAFIA. Strade di
Pietra, scala 1:30.000, foglio 2.
TRASPORTI. Funicolare
Monte Brè, ogni 30 minuti. Bus da S.Mamete: per Lugano,
16.29 feriale, 18.11; per Como, 16.07, 17.42 feriale.
(89 K)
Ecco
una bella passeggiata d'inizio autunno sui monti fra Lugano
e la Valsolda. Con poco sforzo si guadagnano stupendi panorami.
In più c'è la piccola emozione del passaggio
'clandestino' di frontiera fra Italia e Svizzera, fra i pascoli
di Pian Biscagno. Dalla stazione ferroviaria di Lugano si
scende al centro storico e si percorre il lungolago fino a
Cassarate. Con la funicolare di Monte Brè si accedere
alla vetta di Monte Brè (alt. 925), il più celebrato
del belvedere ticinesi. Il servizio è frequente e durante
i venti minuti dell'ascesa si può ammirare Lugano,
le vicine colline, il Monte San Salvatore e, nelle belle giornate,
la cornice innevata del Monte Rosa. Dalla stazione superiore
si raggiunge in meno di mezz'ora,
1. Brè,
piccolo villaggio che guarda il lago. Il Ceresio è
quasi 600 metri più in basso. Per vivacizzare le case
in pietra e le viuzze selciate, dieci artisti hanno arredato
alcuni angoli del villaggio. Seguendo le segnalazioni si inizia
la salita all'Alpe Bolla. Il sentiero entra nella faggeta,
lascia la deviazione per il Monte Boglia, raggiunge la fontana
di Carbonera e, infine, stempera la sua acclività attraversando
il Pian Camoghè.
2. L'Alpe Bolla,
con la tipica stalla porticata, è alle falde delle
guglie calcaree dei Denti della Vecchia. Vi si trova un grotto
che, nella bella stagione, offre zuppa, caffè e una
buona fetta di torta. A pochi passi dall'alpe si raggiunge
3. Pian Biscagno.
Il pascolo, posto sulla linea di confine, è stato lungamente
conteso fra gli svizzeri e gli abitanti della Valsolda. Dal
cippo si inizia a seguire in discesa il sentiero 10 (segni
giallo/rossi). Dopo l'Alpe Boglia, il sentiero segue il tumultuoso
torrente Solda e arriva, dopo buon tratto, a
4. Castello,
il più suggestivo dei villaggi della valle. Fra i vicoli
e le scalinate affacciano belle case, fra cui quella riccamente
ornata di busti barocchi, detta 'dello zio Maironi', personaggio
del 'Piccolo Mondo Antico' di Fogazzaro. Con un ultimo tratto
di gradonata pedonale si scende a San Mamete, dove in riva
al lago si trova la fermata dei bus per Como o per Lugano.
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