|
(52 K)
Le
campagne e i boschi del Ticino, presso Vigevano, sono la meta
di questa passeggiata in bicicletta, facile, adatta alle famiglie.
Campagne illustri perché qui Ludovico il Moro sperimentò
la coltura del riso e allevò preziose pecore fatte
venire apposta dalla Francia per la bellezza della loro lana.
Si parte dal parcheggio di Lido Aiala (venendo da Milano,
dopo il ponte sul Ticino, si deve girare a sinistra al secondo
semaforo) e si comincia a seguire l’argine del fiume
seguendo il segnavia del sentiero E/1. Siamo nel Parco del
Ticino. Ben presto si entra nel bosco ripariale, fitto e scuro,
attraversato dai rami impaludati del fiume che sono veri scrigni
di natura. Il sentiero serpeggia nel sottobosco e sembra non
trovare vie d’uscita. Di tanto in tanto si scavalca
una roggia dalle acque limpide. Sono acque sottratte dal Ticino
e portate a irrigare le campagne. Al bivio dopo il ponticello
sulla Roggia Selvatico si mantiene la direzione E/1. Pedalata
dopo pedalata il percorso si fa sempre più suggestivo.
Conviene fermarsi ogni tanto, come alla chiusa sulla Roggia
Magna. Qui, verso destra, parte il Sentiero del Merlo che
porta a scoprire piccoli ambienti umidi. Continuando sul sentiero
principale si sbocca infine su una larga strada sterrata.
Piegando a destra si esce dal bosco e si passa nel paesaggio
delle risaie e delle cascine. La strada, stretta ma asfaltata,
risale la ‘costa’ della valle fluviale e giunge
alla Sforzesca. La cascina modello, fatta costruire nel 1486
da Ludovico il Moro con quattro torri angolari in forma di
castello, giace in deprecabile abbandono. Senza imboccare
la trafficata statale, si segue invece la tranquilla Strada
dei Rebuffi. All’incrocio di via Montebello, si piega
a destra per via Gambolina; poi, per le vie Cascinino e Aguzzafame,
si torna al punto di partenza. L’escursione si può
anche fare con il Servizio Treno+Bici partendo da Milano Porta
Genova. La stazione di Vigevano si trova a breve distanza
dall’itinerario e una visita alla celebre piazza può
chiudere in bellezza la giornata.

|